Questo progetto prevede di realizzare una zona giorno composta da spazi consequenziali, fluidi, come nei prototipi dell’architettura organica. La separazione degli spazi avviene tramite porte a vetri, dove possibile, così da massimizzare l’effetto della continuità visiva.




La distinzione delle diverse funzioni avviene sia tramite separazioni fisiche (muri e arredi) sia tramite elementi simbolici come i controsoffitti e le i corpi illuminanti. Ad esempio: l’ingresso e il tinello, che sono attigui, si distinguono non solo grazie alla presenza del tavolo da pranzo ma anche grazie alla riquadratura del controsoffitto che identifica in maniera univoca lo spazio destinato dal consumo dei pasti.